"Guida al Gioco e Vademecum"

 

GUIDA DI GIOCO

Che cosa è un GDR

- In un GdR (sigla di Gioco di Ruolo) ognuno interpreta un PG (personaggio) che “vive” a seconda dell’ambientazione cui è situato il GdR. Il pg ha proprie caratteristiche fisiche, emotive, relazionali ha storia e abilità specifiche scelte a discrezione del player.

- L’abilità del player sta nel rendere il proprio pg “vero”, articolato, complesso, in grado di affrontare situazioni coerenti alla sua personalità e alla sua storia, farlo crescere nell’ambito relazionale e professionale curandone ogni aspetto pubblico e privato.

 

Coerenza ed Ambientazione

- Il GdR è ambientato nella Roma Imperiale, precisamente tra il 98 e il 117 d.C. periodo in cui governava Marco Ulpio Traiano.

- La coerenza con tale ambientazione è fondamentale per un gioco fluido e corretto. Non siamo degli storici, indi non tenteremo di ricostruire l’esatta vita a Roma in quel periodo ma ci rifaremo a poche semplici regole. Utilizzeremo il Voi quasi esclusivamente concedendo al massimo a familiari e amici stretti il Tu, ma abolendo assolutamente il Lei che venne introdotto solo molto più tardi.

- Il saluto non sarà né Ciao, né Buongiorno o Buonasera ma sarà “Ave” quando incontreremo un altro pg e “Vale” quando ci congederemo da esso.

- Riferimenti al presente o ad un’epoca futura a quella dell’ambientazione sono assolutamente vietati, così come scrivere con parole contratte (cmq, nn, xchè) che inquinano il pathos del discorso.

- Parliamo di coerenza anche nel NOME del proprio pg che deve essere attinente all’epoca e non moderno, né volgare, e anche nelle IMMAGINI o Avatar che devono evitare riferimenti al presente in ogni loro parte.

 

On ed Off

- Uno dei concetti che il player (o burattinaio) deve assolutamente comprendere è la fondamentale differenza tra On e Off, (che significa On Game e Off Game).

- Quando parliamo di ON intendiamo tutto ciò che ha a che fare con il Pg, la sua vita, le sue relazioni, quando insomma ci caliamo nell’epoca di Roma Imperiale. Quando parliamo di OFF ci riferiamo a tutto quello che riguarda il player, noi stessi e la nostra vita reale. Queste due realtà viaggiano parallele nel GdR ma bisogna assicurarsi che l’una non influenzi l’altra e viceversa.

- Se due player si conoscono in Off ma nell’On Game non si sono mai incontrati, non “proseguono” la reciproca conoscenza ma devono procedere alle presentazioni.

- L’Off si distingue dall’On, a livello grafico, tramite l’utilizzo di “[OFF]” oppure da due slash “//” . Come è evidente, ad esempio, nelle missive.

Missiva ON
• Ave, avete bisogno di informazioni?
Missiva OFF
• // Ciao, hai bisogno d’aiuto?

- Questa regola “grafica” vale anche nelle chat ma l’utilizzo dell’Off nelle stanze di gioco è grandemente sconsigliato, e in alcuni casi punibile.

 

Regole di Comportamento

- Le regole da rispettare in un GdR sono poche e semplici e si rifanno soprattutto al buonsenso dei player.

- La prima fondamentale regola è che nessun Pg possiede “poteri speciali” sia in riferimento alla forza fisica (rompere un muro con un pugno, volare, ecc ecc) sia che parliamo di Lettura del pensiero.

- Soprattutto la Lettura del pensiero è un errore molto comune. Infatti l’abilità del player sta nel “vedere” ciò che il suo pg è in grado di vedere, ovvero quanto lo circonda, e non ciò il pg con cui interagiamo “pensa” per tentare di condizionare le altrui reazioni.


Esempio di lettura del pensiero:
Antonio guarda Daniele e pensa “che sbruffone…riuscirei a stenderlo con un solo pugno!”
Daniele balza in piedi ed esclama < perché non ci provi?>

- In questo caso Daniele ha effettuato un’azione errata alla quale Antonio poteva rispondere anche male.

- E’ da dire però che, seppur i pensieri aiutino i burattinai a gestire la situazione, essi sono altamente nocivi se vengono abusati, in quanto è semplice confondersi nella lettura e pensare che essi siano parole dette e non pensieri. Quindi si è sempre inclini a NON UTILIZZARE i pensieri durante le azioni sostituendoli con azioni e/o descrizioni di movimenti e atteggiamenti che possano comunque aiutare l’azione e l’interazione.


Un altro degli errori più comuni è l’utilizzo di Azioni Autoconclusive, ossia quelle azioni in cui un pg descrive l’azione facendo coesistere causa ed effetto della stessa senza lasciare possibilità di risposta al pg con cui si relaziona.


Esempio di azione autoconclusiva:
Antonio colpisce Daniele con un diretto in pieno volto facendolo cadere al suolo.

Esempio di azione esatta:
Antonio TENTA di colpire Daniele con un diretto al volto


In questo modo il pg Antonio darà possibilità al pg Daniele di giocarsi l’azione come meglio crede. Può schivare il colpo (Daniele velocemente si abbassa evitando cosi il diretto) oppure farsi colpire in viso (Daniele incassa il colpo cadendo al suolo).

 

I Turni

- Il concetto di Turnazione è spesso sottovalutato perché non se ne capisce la reale importanza. In una Ruolata (giocata nei Giochi di Ruolo) i pg che sono presenti devono mantenere l’ordine di gioco con cui è iniziata FINO ALLA FINE. Se, ad esempio, l’azione è iniziata da Antonio a cui segue Daniele e in un secondo momento si aggiunge Vincenzo, l’ordine di gioco sarà sempre Antonio-Daniele-Vincenzo e andrà mantenuto a tutti i costi. Se uno dei partecipanti fa attendere troppo per scrivere la sua azione lo si può “richiamare” tramite l’utilizzo di una missiva ma MAI scavalcarlo. Facciamo alcuni esempi.


* In gioco ci sono Antonio, Daniele, Vincenzo

[Turno1]

Antonio: <rivolgendosi a Daniele e Vincenzo> ragazzi vi và una sfida a freccette?

Daniele: <sorridendo> Perché no? <esclama scricchiolandosi le dita>

Vincenzo: Ci sto, ma chi perde paga da bere<sogghignando verso i due>


Quest’ordine andrà mantenuto durante tutta la giocata, indi dopo si ripartirà da Antonio.


* Ecco un esempio di turnazione mal giocata.


Antonio: <rivolgendosi a Daniele e Vincenzo>ragazzi vi và una sfida a freccette?

Antonio: Allora vi va?

Antonio: Prendo le freccette.


Va sottolineato comunque che se ad esempio nella taverna ci sono altri PG che stanno chiacchierando tra loro, non devono curarsi della turnazione di Antonio, Vincenzo e Daniele, ma crearsene una autonoma, in modo da non dover attendere il turno di chi, in effetti, non sta interagendo con loro.

 

Le Azioni

- Quando giochiamo ad un GdR dobbiamo perlopiù ricordare che non siamo su chat istantanee tipo msn o yahoo per cui le azioni che scriviamo devono essere ben articolate, complesse ma non prolisse o dispersive.

- Cosa importante da tenere sempre a mente è che esistono due tipi di azioni: le azioni “parlate” e le azioni “descrittive” e queste due tipologie si distinguono tramite un diverso linguaggio grafico.


• Le azioni Descrittive sono quelle, appunto, che descrivono i movimenti del nostro pg. Possono essere accompagnate da parole dette dal pg ma per lo più indicano lo svolgersi di un’azione. Esse vengono utilizzate per entrate/uscite dai luoghi (stanze di gioco o chat) ma anche per azioni che non richiedono gran quantitativo di dialogo. A livello grafico esse si strutturano in questo modo: la @ apposta ad inizio frase sostituisce il nome del nostro pg, per cui NON andrà ripetuto, descrizione dell’azione in terza persona, e se vogliamo inserire delle parole di dialogo saranno racchiuse tra “ “.


Esempi Azioni Descrittive
@ entra in taverna e, guardandosi intorno, saluta i presenti con un sonoro “Ave”

Non è un’azione molto articolata ma rende l’idea di questo tipo di azioni (A livello grafico la scritta appare in verde e la @ è sostituita dal nome del pg).


• Le azioni “parlate” sono quelle che tendono a dar più rilievo, appunto, alle parole che scambiamo con il nostro interlocutore e sono perlopiù utilizzate nelle varie conversazioni nelle stanze di gioco (chat) e possono, anzi devono, essere intervallate da azioni o movimenti del nostro pg. A livello grafico si strutturano in questo modo: le parole non richiedono alcun simbolo ma le azioni che si alternano ad esse saranno racchiuse tra < >.


Esempi Azioni Parlate
- Bene <dice osservando il cielo fuori dalla taverna> Oggi è proprio una bella giornata, non trovate? <volgendosi poi verso i presenti nel loco>

A livello grafico questa azione sarà preceduta dal nome del pg (rosa/azzurro a seconda del sesso F/M) e non cambierà colore.


- Ora, abbiamo detto che le azioni devono essere né troppo semplici né troppo complesse e dispersive. Azioni troppo semplici inibiscono spunti di gioco, azioni troppo complesse disperdono l’attenzione degli interlocutori.


Esempi


• Antonio entra in taverna


• Antonio giunge alla taverna sul nero destriero che si occupa di assicurar vicino al loco. Una tunica scarlatta porta con fierezza mentre con la destra apre l’uscio palesandosi ai presenti “Ave vobis” dice con tono solenne mentre lentamente s’avvia ad un tavolo.


La prima azione può facilmente risultare errata perché non da assolutamente informazioni sul pg Antonio mentre la seconda, più descrittiva, da opportunità ad eventuali presenti di relazionarsi e interagire con questo pg.


- Un’azione formalmente corretta è descritta in TERZA persona e usando il PRESENTE.

- Un metodo utile per imparare bene lo stile di roling adatto (oltre ad attenersi alle istruzioni di questa Guida) è osservare con attenzione i pg più esperti di GdR che, con l’esperienza, hanno raggiunto un ottimo livello di gioco e poi cimentarsi a costruire azioni via via più complesse e ben costruite.

 

Il Fato

- Il Fato, o Master è colui che gestisce le giocate, la Casualità a cui non ci si può opporre ma con cui ci si relaziona adattando ad esso le proprie azioni. Il Fato non è un pg quindi non ci si può rivolgere, parlandoci. A livello grafico lo si individua tramite una scritta in grassetto nero centrale.


Esempio:


Antonio: Prende posto vicino alla finestra


Fato: La finestra si spalanca per il vento, ora Antonio ha dei brividi di freddo


L’azione seguente di Antonio potrebbe essere:

Antonio: Brrrr...Che freddo! <esclama strofinandosi le mani>


E non:

Antonio: Che caldo che fa oggi!


- Il Fato o Master non è un personaggio e, quindi, è esente dalla turnazione che però va mantenuta tra i pg partecipanti alla quest (giocata)


E’ cosa sempre saggia soffermarsi un istante per leggere cosa sta accadendo nella chat di gioco, prima di scrivere l’ingresso, per non rischiare un ingresso imbarazzante in un clima inopportuno.

 

In Conclusione

- Questa breve Guida ha lo scopo di istruire coloro che non sono esperti di GdR ad orientarsi in Roma Imperiale. Seguendo queste semplici regole riuscirete ad intraprendere una bella esperienza.

- Ricordiamo, inoltre, che la lingua utilizzabile è solo l’italiano. Possono essere utilizzati del latinismi ma senza abusarne.

- Ovviamente l’educazione e il rispetto della Legge della Repubblica Italiana vengono prima d’ogni altra regola di GdR per cui comportamenti che negano questi due princìpi saranno severamente puniti con l’allontanamento dalla comunità.

- E’ altresì consigliata la visione del Regolamento che trovate alla sezione Ordinamento Imperiale (sesta icona dall’alto sulla sinistra) per comprendere appieno tutte le Regole.

 

VADEMECUM

Ave a voi tutti che iniziate la splendida avventura di Roma Imperiale.

Qui di seguito andremo a sintetizzare brevemente le norme fondamentali che deve seguire uno straniero appena giunto nell’Urbe.

So che spesso le lunghe Guide e i lunghi discorsi annoiano ma se avrete la pazienza di leggere tutto ciò che è stato redatto(Questo Vademecum, la Guida di Gioco e il Regolamento) ne gioverete.

 

Condizione iniziale di uno straniero

Come avrete notato siete giunti nell’Urbe come stranieri. La vita dello straniero è pressoché statica in quanto la maggior parte dei luoghi di Roma gli sono inaccessibili.

Avete libero accesso alle Taverne (Porta Maggiore, Piazza del Porto e Foresta) al Circo Massimo, all’Anfiteatro Flavio, alla bacheca delle condanne del Castro Pretorio, ai Mercati, alle bacheche dei Fori Imperiali, al Campo Marzio e al Valetudinaria.

 

Come ottenere la cittadinanza

Per acquisire la cittadinanza occorre:

- Ritirare le 5 sovvenzioni (una al giorno) messe a disposizione dall’Imperatore, presso la Porta Maggiore (la schermata principale. Sulla cartina è un quadratino bianco in basso, sotto al Circo Massimo). Esse vi accrediteranno 100 sesterzi e saranno il vostro unico sostentamento.

- Raggiungere 20 punti fedeltà. Essa si acquisisce essendo presenti a Roma Imperiale e la si aggiorna al tastino sulla sinistra contrassegnato con “RI”

- Raggiunti questi due requisiti si potrà fare richiesta di cittadinanza alla stessa icona “RI” dove troverete il tasto “Acquista Cittadinanza” pagando 600 sesterzi


ATTENZIONE: Abbiamo detto che nel periodo in cui si è stranieri le sovvenzioni sono l’unica entrata fissa e “cospicua”. Uno straniero può sostentarsi tramite alcuni impieghi offerti alla Casa dell’Impiego presso i Mercati o anche con la Caccia presso la Foresta. Si può anche rischiare la fortuna con le scommesse sui cavalli al Circo Massimo ma consigliamo vivamente di risparmiare sesterzi. La vita da neo-cives può essere molto complicata considerando la mancanza di entrate fisse (sovvenzioni) fino a quando non si trova occupazione, e considerando le variazioni metereologiche che possono costringervi a cambiare vesti, spendendo dunque altri soldi.


Per la visualizzazione di mappe e giochi è indispensabile il software Java. Per scaricarlo:


http://www.java.com/it/download/manual.jsp

http://java-virtual-machine.net/download.html


I giochi attualmente presenti su Roma Imperiale sono esigui e andranno presto sostituiti. Un buon pg cerca l’interazione con gli altri, non inchiodandosi a questi diversivi e distogliendo l’attenzione dal verso scopo del GdR.

 

Scheda Personale

Ogni aspetto della vita del proprio va pg va curato, possibilmente nei dettagli.

Il punto di partenza può essere la propria scheda personale raggiungibile dalla seconda icona dall’alto sulla sinistra.

Aprendo la scheda troverete in basso a destra un punto interrogativo “Aiuto” che vi darà tutte le informazioni sui singoli campi.

Per quanto riguarda l’Avatar (immagine personale) esso deve essere un file web il cui url sia del tipo: http://

Sono accettati tutti i personaggi famosi: cantanti, attori, ballerini e quant’altro purchè le immagini:

1 – siano coerenti con l’ambientazione Romana del GdR

2 – non espongano parti intime

 

Trovare Lavoro

Una volta diventati cives romani avrete bisogno di trovare stabile lavoro per poter sopravvivere nell’Urbe che ora non vi aiuta con le sovvenzioni.

La caccia, presso la foresta, è un lavoro libero retribuito sulla base dei volatili uccisi (le regole sono ampiamente spiegate); Tutti gli altri lavori da quelli militari a quelli civili a quelli artigianali sono accessibile previa domanda presso la bacheca apposita ai Fori Imperiali ove le varie corporazioni apriranno dei bandi e previo colloquio con la carica più alta o suo delegato.

 

Importanza del Roling

Essendo RomaImperiale un GdR, o meglio Gioco di Ruolo, l’attività principale a cui dedicarsi è il roling o ruolaggio. Con il termine ruolare intendiamo l’attività di scrivere azioni con la finalità di interagire con altri personaggi giocanti o non giocanti (es. Fato). E’ necessario ruolare ogni attività della vita del pg: dal pasto all’alloggio, dal sacrificio alla riparazione di un’arma, dalla compravendita di un oggetto alla stipulazione di un contratto. Sono previste sanzioni pecuniarie per infrazioni a questa regola. Imparare uno stile corretto di roling è indispensabile e funzionale alla vita dei pg sulla land ed è possibile impararlo con buona volontà, osservazione dei pg esperti, attenta lettura delle regole indicate nella Guida di Gioco e nel Forum delle Guide.

Avvisi e Denunce

Trattiamo ora quest’ultimo scottante punto della vita nel GdR.

Esistono due luoghi a Roma Imperiale che non sono accessibili non solo agli stranieri ma anche ai cittadini e sono:


Il Carcere al Castro Pretorio

Il Porticato del Ginnasio


Al primo hanno accesso solo gli uomini della Guardia Pretoriana, al secondo solo i membri del Circolo dei Saggi e della Corporazione del Fato.

I cives possono avere accesso ai questi luoghi SOLO tramite un permesso di uno dei membri di queste due Corporazioni e questo è specificato negli avvisi che appaiono quando si prova ad accedere a questi due luoghi. I pretoriani saranno, quindi, autorizzati a punire i trasgressori.


Per quanto riguarda le Denunce saranno prese in considerazione solo quelle fondate. Si possono denunciare missive sia on che off quando esse risultano volgari o offensive. Da cittadini denunce diverse andranno redatte tramite l’apposito modulo presente al Tribunale.

 

Conclusioni

Finendo qui questo Vademecum e sperando di non avervi tediato troppo vi rimando ancora una volta alla lettura della Guida di Gioco, del Regolamento, del Forum delle Guide che trovate all’icona vicino alla Guida e, nondimeno, al sito http://guideimperiali.altervista.org


Ringraziando tutto l’Ordine delle Guide Imperiali, tutto il Corpo della Guardia Pretoriana e Voi che avete siete giunti a leggere tutto questo documento.


Vi auguro una buona permanenza su Roma Imperiale, restando a disposizione per ogni chiarimento e ogni dubbio o perplessità circa il GdR.


Drusilla Iulia Micenea Antares

Prefetto della Cultura



Le guide imperiali sono er megli dell'urbe